Se un uomo sogna da solo,  il sogno rimane solo un sogno.
Ma se molti uomini sognano la stessa cosa, il sogno diventa realtà.         

   
Helder Camara

    Anffas  di Paderno Dugnano                                                                       
 
    TELEFONO E FAX  02-99.04.29.33                                                                                                          

L’ANFFAS E LA SCUOLA
AGGIORNAMENTI IN CORSO
    CONCORSI ANFFAS 
 

 

 

 

    2004 incontro con le 
Associazioni Volontariato
Anno scolastico 2002/2003
Integrazione alunni disabili
         
       

PERCHE’ TI VOGLIO BENE

         

L’ANFFAS E LA SCUOLA

L’Anffas Nazionale ha stilato il documento per le “Linee di Azione Anffas-Onlus per l’anno scolastico 2006/2007” per una migliore qualità dell’integrazione di tutti gli alunni con disabilità.

Del quale vi sottoponiamo alcuni punti che riteniamo di particolare rilevanza:

Formulazione del DPF e del PEI * l’art. 12 comma 5 della legge 104/1992 stabilisce che gli operatori delle ASL che formulano la diagnosi funzionale debbano partecipare alla formulazione del PDF (Profilo Dinamico Funzionale ) e del PEI (Piano Educativo Individualizzato) , per garantire la continuità della presa in carico del progetto di integrazione assieme agli operatori scolastici e alla famiglia. Inoltre, con il DPR applicativo del 24/2/1994 viene sancito che alla formulazione del DPF e del PEI debbano partecipare le famiglie e tutti i docenti della classe.

Piano educativo individualizzato per gli alunni in situazione di gravità

La Sentenza 215/1987 della Corte Costituzionale ha sancito il diritto pieno e incondizionato di tutti gli alunni con disabilità , ivi compresi quelli in situazione di gravità , a frequentare le scuole di ogni ordine e grado , tenendo conto delle loro peculiarità e con il coinvolgimento di tutti i servizi necessari …….. Altri argomenti del documento sono: istruzione domiciliare - scuole “polo” - aree disciplinari nella scuola superiore - continuità didattica - e tanto altro.

ALCUNI TERMINI:

Piano educativo individualizzato (PEI) è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra loro, predisposti per l’alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all’educazione e all’istruzione. Alla definizione del PEI provvedono congiuntamente gli operatori della ASL e, per ciascun grado di scuola , personale insegnante curricolare e di sostegno della scuola , con la partecipazione dell’insegnante operatore psico-pedagogico individuato secondo i criteri stabiliti dal Ministro della Pubblica Istruzione e con la collaborazione dei genitori dell’alunno.

Il PEI è il documento che contiene la sintesi coordinata dei 3 progetti: 1) educativo-didattico, 2) riabilitativo, 3) di socializzazione, nonché le forme di integrazione tra attività scolastiche ed extrascolastiche (art 5 DPR 24/2/94).

Profilo Dinamico Funzionale (PDF) - Diagnosi funzionale

All’individuazione dell’alunno in situazione di handicap segue la diagnosi funzionale che è la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psicofisico dell’alunno . Essa è finalizzata al recupero del soggetto portatore di handicap e deve tenere particolarmente conto delle potenzialità registrabili in ordine all’aspetto cognitivo, affettivo, linguistico, sensoriale, motorio, neuro-psicologico e dell’autonomia (art.3 DPR24/2/94)

La diagnosi funzionale è formulata da un’unità multidisciplinare composta dal medico specialista nella patologia segnalata, dallo specialista in neuropsichiatria infantile, dal terapista della riabilitazione, dagli operatori sociali in servizio presso l’ASL o con essa convenzionati.


SCUOLA: S.O.S. FAMIGLIE DISABILI—Roma 01 settembre 2006


NEW YORK: (25 agosto 2006) Approvata la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

ROMA: (Settembre 2006) migliaia di famiglie italiane costrette a rivolgersi alla magistratura per garanti
re il diritto allo studio dei figli disabili.

Trascriviamo una sintesi della richieste formulate agli ORGANI MINISTERIALI:

“Onorevoli Ministri,

L’anno scolastico 2006/07 non è ancora iniziato, ma la riduzione delle nomine degli insegnanti di sostegno ci preoccupa perché questo significa che a migliaia di studenti disabili non sarà garantito il diritto allo studio e, di conseguenza, anche quest’anno le famiglie dovranno rivolgersi alla magistratura per ottenere le giuste ore di sostegno per i propri figli. Omissis ………..

Le famiglie che vivono la disabilità lottano tutti i giorni per affrontare le difficoltà quotidiane e non è eticamente corretto costringerle a lottare anche contro le Istituzioni.

Negare il diritto allo studio ai ragazzi disabili provoca nella famiglia un senso di solitudine e di abbandono.
E’ una forma di emarginazione istituzionale.

Omissis ………si CHIEDE:

un Vostro intervento affinché per l’anno scolastico 2006/2007 siano assegnati agli studenti disabili le ore di sostegno richieste dai dirigenti scolastici (senza il taglio da parte dei CSA);

un tavolo di concertazione per la garanzia al diritto allo studio dei ragazzi disabili in Italia.”

(fonte SFIDA)

Statistiche web e counter web

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SCUOLA

 

CONCORSO ANFFAS 2007

CONCORSO ANFFAS 2006

CONCORSO ANFFAS 2007 Tema
“Per una cultura della solidarietà sociale ”

 

 

REGOLAMENTO PREMIO ANFFAS 2007
(Concorso sul tema: “Per una cultura della solidarietà sociale ”)

 

        

TITOLI

 

1.      Elaborato grafico -  “Immagina che l’Anffas voglia sensibilizzare la cittadinanza sul tema della diversa abilità, al fine di ottenere una maggiore partecipazione in termini di volontariato e di creare una cultura della solidarietà sociale.

           A tale scopo come produrresti un manifesto da affiggere sui muri della città?”

 

2.      Tema  - Uno spot pubblicitario dell’Anffas Nazionale di alcuni anni fa recita: “per un disabile una famiglia sola non basta “.

      Esprimi le tue considerazioni in merito .

 

 

REGOLAMENTO

 

 

ART. 1   - L’oggetto del concorso potrà essere sviluppato sia in forma grafica , sia con un  componimento scritto.

                                    

ART. 2   - La partecipazione al concorso è riservata agli alunni delle Scuole Secondarie di 1° grado di Paderno Dugnano.

 

ART. 3  -  Gli elaborati anche non prescelti dalla giuria potranno essere esposti al pubblico.

 

ART. 4  -  Gli elaborati scritti non devono superare le quattro pagine di un foglio protocollo in caso di manoscritto e di due pagine in caso di dattiloscritto.

Le rappresentazioni grafiche vanno elaborate in qualsiasi  tecnica, nel formato unico tipo A/3 (cm 29,7 x 42,00), accompagnate da un eventuale commento scritto di massimo 50 parole sul significato dell’elaborato.

Nel caso di mancanza del commento, la commissione ne giudicherà autonomamente il contenuto.

Lo scritto  e/o gli elaborati grafici devono  essere anonimi. I dati personali, la classe, la sezione e la scuola inseriti in una busta chiusa  pinzata sul foglio .

 

ART. 5  - La partecipazione al concorso dovrà essere individuale .

Le elaborazioni non possono aver partecipato ad altri concorsi, manifestazioni , premiazioni o altro.

 

 

 

ART. 6 -  Gli elaborati saranno ritirati il 20 aprile 2007 da un socio Anffas ( tel. n. 02 - 9904 2933  * 340-8789 946 ).

 

ART. 7  - L’Anffas di Paderno Dugnano si riserva tutti i diritti di proprietà di uso e di riproduzione delle rappresentazioni .

Gli elaborati presentati alla commissione non saranno restituiti .

 

ART. 8  - La giuria sarà costituita da componenti dell’Anffas di Paderno Dugnano e da esperti scelti dall’Associazione .

 

ART. 9  -  In merito al criterio di valutazione adottato, la giuria  non prenderà in considerazione solo l’aspetto tecnico degli elaborati , ma anche l’originalità  e la creatività .

 

ART. 10  -  Il giudizio finale della giuria è inappellabile.

 

ART. 11  -  Il “Premio Anffas” ( premio da determinarsi ) verrà assegnato per classi parallele allo studente autore del migliore elaborato sia grafico sia scritto. Ad ogni classe partecipante sarà consegnato un libro omaggio.

 

ART. 12  -  Si richiede alla Presidenza di identificare all’interno della scuola un referente a cui indirizzare le comunicazioni relative al Premio in oggetto.

 

ART  13  - I premi saranno assegnati nel corso della manifestazione organizzata per il trentennale di fondazione dell’Anffas di Paderno Dugnano,  che si terrà il 6 maggio 2007 (il luogo sarà comunicato in seguito).

   

 Il Presidente

Isabella Soldi

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CONCORSO ANFFAS 2006

Assegnazione premi

Concorso disegno La diversità come ricchezza

IL 10 giugno si è svolta la premiazione dei disegni, che hanno impegnato alunni delle Scuole medie Allende e Croci.
Tutte le opere svolte , ci hanno positivamente sorpreso per la loro bellezza, sia nell’aspetto artistico che poetico delle citazioni. In questo modo, i ragazzi hanno espresso tangibilmente la loro solidarietà: a tutti gli alunni rivolgiamo un grazie di cuore.

Un riconoscimento particolare agli insegnanti, alla Preside ed alla Vice-preside che ci hanno permesso di finalizzare l’iniziativa.

Ringraziamo, inoltre, tutte le persone che hanno partecipato alla premiazione: l’Assessore Sig.ra Bondioli, che gentilmente ci ha portato i saluti della amministrazione comunale—i soci ed i cittadini presenti.

I primi 3 classificati sono stati premiati con un buono da € 75 ciascuno per l’acquisto di CD o libri.

I disegni realizzati SONO STATI esposti Domenica 18 giugno al Parco Toti—Centro Sportivo Comunale - Paderno Dugnano 
Area del concerto musicale “Rockinsieme”

 

Tema

La diversità come ricchezza

La partecipazione al concorso è riservata agli alunni delle scuole Medie Inferiori Titolo:

 La ricchezza dell’umanità è data dalla diversità tra gli uomini. Nella forma grafica che preferisci sviluppa il tema proposto tenendo presente la tua esperienza di relazione con i coetanei e adulti disabili o diversi da te, per aspetto fisico, per abilità e per percorsi di vita.

 

 

 
 
 

 

 

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 incontro con le Associazioni per il Volontariato

MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE, DELL’ UNIVERSITA’  E DELLA RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia

 DIREZIONE GENERALE

Prot.n.2725                                                                                                   Milano,  26  febbraio 2004

Ai Presidenti delle Associazioni per il volontariato delle Cooperative di solidarietà della Lombardia

 Oggetto: incontro con le Associazioni per il Volontariato

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, considerando l’attività di volontariato sostenuta in ambito scolastico non solo una risposta ai bisogni sociali del territorio ma, soprattutto, un’occasione per i giovani di formazione e di crescita attraverso un’esperienza di istruzione non formale, si è impegnato con diverse azioni a sostenere la diffusione nelle scuole della cultura del volontariato.

 Prendendo atto della positività delle diverse iniziative di volontariato studentesco già in corso sul territorio, il 31 ottobre 2002 è stato stipulato un Protocollo di intesa con la Caritas Ambrosiana, per dar vita ad uno Sportello ScuolaVolontariato in Lombardia[1]  punto di riferimento per le scuole e per le Associazioni di Volontariato.

Quest’anno, per aiutare docenti, studenti e genitori di tutta la regione ad orientarsi nei diversi percorsi di solidarietà, si sta lavorando per il riconoscimento e la costituzione di Sportelli Volontariato Provinciali e Punti Scuola Volontariato nelle singole istituzioni scolastiche; da una parte infatti il precedente protocollo è stato integrato con un accordo con la Delegazione Caritas - in data 5 novembre 2003 -, dall’altra, individuati i referenti per il volontariato in ogni C.S.A., è stata sollecitata l’attivazione degli Sportelli provinciali.

L’auspicio è che autonomamente ogni scuola dia vita ad uno sportello gestito direttamente da docenti e studenti e che tutti coloro che a scuola si occupano di volontariato possano collegarsi in modo interattivo e con sistematicità agli sportelli provinciali e a quello regionale per qualsiasi suggerimento o indicazione operativa , ma soprattutto per rendere visibili i singoli percorsi che diventino modelli di attività di volontariato per tutte le scuole.

Molte Associazioni stanno già lavorando con le scuole, altre hanno cominciato a prendere i primi contatti, altre probabilmente non conoscono ancora il progetto Volontariato dell’U.S.R.L.

Al fine di valorizzare la forza propositiva del volontariato e contemporaneamente di consolidare la cooperazione del mondo della scuola con il territorio, si propone un incontro del coordinamento dello Sportello ScuolaVolontariato con i presidenti delle Associazioni di volontariato e delle Cooperative di solidarietà.

 Nel corso della riunione sarà illustrato il progetto Volontariato dell’U.S.R.L. e sarà proposta una carta di intenti , frutto delle esperienze di attività di volontariato nelle scuole, elaborata dal gruppo di coordinamento dello Sportello ScuolaVolontariato-Lombardia al fine di declinare operativamente gli intenti espressi nel protocollo 31.ottobre 2002 e nella successiva integrazione del 5 novembre 2003.

Tutte le Associazioni, le Cooperative e gli Enti che, condividendo i principi della carta, vorranno collaborare per la realizzazione di progetti in merito, sottoscrivendo la carta di intenti entreranno a far parte dei soggetti riconosciuti dallo Sportello Regionale e quindi dall’U.S.R.L. come partner per la diffusione del volontariato nelle scuole.

 

Confidando nella possibilità della presenza delle SS.LL. all’incontro che si terrà 
il giorno 8 marzo, alle ore 15.00 ,
 presso l’aula magna dell’Istituto Bertarelli di Milano, in corso di Porta Romana n°110
, è  gradita l’occasione per inviare cordiali saluti.

 

f.to IL DIRETTORE GENERALE

Mario G. Dutto

 

s[1] Le iniziative messe in atto dallo sportello regionale sono state:

v       la predisposizione di un sito contenente: indirizzi utili, modelli di formazione, procedure, modelli di convenzioni e protocolli

v       l’organizzazione di corsi di formazione in tutte le province

v       l’individuazione delle Associazioni di volontariato  disposte ad ospitare studenti

v       la diffusione del progetto in tutte le scuole della Regione

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                                                                                             integrazione alunni disabili - Anno scolastico 2002/2003

Consigliera Naz. ANFFAS Onlus 

                                                                                             con delega alle Politiche Scolastiche

                                                                                             Sig.ra Lilia Manganaro

 

                                                                               E p.c.    Presidente Nazionale ANFFAS Onlus

                                                                                             

                                                                                            Ass. Locali ANFFAS onlus Lombardia

 

Oggetto : riscontro circolare  N. 42   - raccolta informazioni regionali su inserimento – integrazione alunni disabili - Anno scolastico 2002/2003

 

Gent.ma  Sig.ra  Lilia Manganaro,

 

nel congratularci per il conferimento  di delega  per le Politiche Scolastiche  dell’Associazione  che il CDN ha voluto riconfermarLe , in attesa  di poterci confrontare sui contenuti che Ella intende dare al  mandato ricevuto ,  diamo riscontro a quanto in oggetto.

La nostra commissione scolastica, la cui attività Le è stata presentata attraverso la comunicazione del 5 Marzo 2001, ha dovuto purtroppo modificare per il 2002 obiettivi e programmi,  in relazione soprattutto agli impegni  richiesti dal processo di autonomia  che ha “congelato”  le già poche  adesioni  al tavolo di lavoro da parte delle sedi locali lombarde.

E’ utile forse ribadire come tale atteggiamento richiami in qualche misura  le resistenze  evidenziate nelle nostre realtà  ad occuparsi  non solo di scuola  ma in generale  della questione piccoli e giovani ;  il pensiero ANFFAS  appare in tal senso rivolto verso le  progettualità a favore della fascia adolescenti ed adulti  che in Lombardia  prevalgono in termini di servizi ed di azioni promozionali.

In più occasioni abbiamo discusso circa la necessità  di  aiutare le realtà locali a far crescere l’interesse nei confronti della scuola ; strada facendo ci siamo resi conto come il problema non risieda nelle strategie  ma nel  modello  culturale proprio di ANFFAS  che manca  di un indirizzo specifico a favore  dei disabili intellettivi e relazionali  in età evolutiva.

L’integrazione scolastica in Lombardia  non può essere  valutata da un osservatorio ANFFAS  assolutamente ancora impreparato a tale compito. Tanto meno quello di vigilare.

Questo è a nostro giudizio la situazione attuale nonostante il lavoro condotto dalla commissione ,  volto proprio alla creazione di una  rete  ANFFAS Lombardia , di un osservatorio e di un sistema di coordinamento.

Non siamo pertanto in grado di restituire  il quadro della situazione  nella nostra regione, così come auspicato dalla Sua comunicazione.

Non volendo ovviamente generalizzare  tale  rappresentazione quale “ stato dell’arte “ di tutte le realtà ANFFAS  confidiamo, come richiesto nella nostra precedente comunicazione , nella promozione di attività di interscambio e nell’apertura  di quella tanto auspicata  linea diretta con chi  formalmente ci rappresenta.

Sarà nostra cura nel frattempo  insistere con le associazioni locali della Lombardia affinché  ci  comunichino il nome di un  referente per la scuola.

A livello regionale  vi è l’impegno a riprendere al più presto l’attività della commissione. Le saremmo grati se  nel frattempo potesse farci pervenire i dati  regionali relativi alla restituzione alla circolare di cui all’oggetto. 

Certi di una proficua collaborazione  Le porgiamo i più cordiali saluti.

 

                                                                             Commissione Scuola ANFFAS Lombardia

 

Michele Imperiali

ANFFAS Onlus di Varese

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PERCHE’ TI VOGLIO BENE

Quando ti sei svegliato, questa mattina, ti ho

osservato e ho sperato che tu mi rivolgessi

la parola.

Anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione

o ringraziandomi per qualcosa di buono

che era accaduto ieri.

Però ho notato che eri molto occupato a cercare

il vestito giusto da metterti per andare a lavorare.

Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi

per la casa per vestirti e sistemarti e sapevo che

avresti avuto del tempo anche solo per fermarti

qualche minuto e dirmi "Ciao".

Però eri troppo occupato.

Per questo ho acceso il cielo per te; l’ho riempito

di colori e di dolci canti di uccelli per vedere se

mi ascoltavi.

Però nemmeno di questo ti sei reso conto.

Ti ho osservato mentre ti dirigevi al lavoro e ti ho

aspettato pazientemente tutto il giorno.

Con tutte le cose che avevi da fare, suppongo

che tu sia stato troppo occupato per dirmi

qualcosa.

Al tuo rientro ho visto la stanchezza e ho

pensato di farti bagnare un po’

perché l’acqua si portasse via il tuo stress.

Pensavo di farti un piacere perché così tu avresti

pensato a me, ma ti sei infuriato e hai offeso

il mio nome.

Io desideravo tanto che tu mi parlassi, c’era

ancora tanto tempo.

Dopo hai acceso la televisione.

Io ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la TV.

Hai cenato però ti sei dimenticato nuovamente

di parlare con me.

Non mi hai rivolto neanche la parola.

Ho notato che eri stanco e ho compreso il tuo

desiderio di silenzio e così ho oscurato

lo splendore del cielo e ho acceso una candela.

In verità il cielo era bellissimo, ma tu non eri

interessato a vederlo.

Al momento di dormire credo che fossi distrutto.

Dopo aver dato la buona notte alla famiglia

sei caduto sul letto e quasi immediatamente

ti sei addormentato.

Ho accompagnato il tuo sogno con una musica,

i miei animali notturni si sono illuminati, ma non importa,

perché forse nemmeno ti rendi conto che

io sono sempre lì per te.

Sai, ho più pazienza di quanto immagini.

Mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza

con gli altri.

TI AMO tanto che aspetto tutti i giorni una preghiera.

Il paesaggio che faccio è solo per te.

Bene, ti stai svegliando di nuovo e ancora una volta

io sono qui e aspetto, senza niente altro che il mio Amore per te,

sperando che oggi tu possa dedicarmi un po’ del tuo tempo.

Buona giornata

DIO

(tuo papà)

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Fonte web - Autore ignoto

 
 
 

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Aggiornamento  03/03/2007